Informazioni a cura della Facoltà

Scuola di dottorato in Medicina e Chirurgia

Direttore Prof.ssa Fabiola Olivieri

Coordinatore corso di dottorato Biomedical Sciences Prof. Carlo Catassi 

Coordinatore corso di dottorato Human Health Prof. Mario Guerrieri

E' istituita la Scuola di Dottorato in Medicina e Chirurgia che coordina e gestisce le attività comuni dei corsi di dottorato di ricerca in Human Health e Biomedical Sciences.

Segreteria organizzativa

(attività inerenti didattica e percorso formativo)

PRESIDENZA

Antonella Ciarmatori – Referente (email a.ciarmatori@staff.univpm.it presimed@univpm.it, tel. 071 2206045)

Michela Cittadini – Supporto all’attività di programmazione ed erogazione della didattica seminariale (email m.cittadini@staff.univpm.it presimed@univpm.it, tel. 071 2206279)

Segreteria amministrativa (attività amministrative e pratiche di iscrizione)

UFFICIO DOTTORATO DI RICERCA

Paola Frezzi – Responsabile (email p.frezzi@staff.univpm.it, dottorato@staff.univpm.it, tel. 071 2202217)

Davide Bevilacqua (email d.bevilacqua@staff.univpm.it, dottorato@staff.univpm.it, tel. 071 2202356)

Barbara Picozzi (email b.picozzi@staff.univpm.it; dottorato@staff.univpm.it, tel. 071 2202388)

Stefania Primucci (email s.primucci@staff.univpm.it; dottorato@staff.univpm.it, tel. 071 2202443)

Organi della Scuola di Dottorato

  1. il Consiglio della Scuola
  2. il Direttore

 

Il Consiglio della Scuola è costituito:

• dai Coordinatori dei corsi di dottorato partecipanti alla Scuola;

• da un numero di consiglieri, designati dal Collegio dei docenti nella prima seduta, nella misura di uno ogni 10 docenti; se il corso di dottorato è strutturato in curricula, ogni curriculum deve essere rappresentato da almeno un docente;

• dai rappresentanti dei dottorandi, uno per ogni corso di dottorato, designati dai dottorandi iscritti ai corsi facenti parte della Scuola di dottorato, che partecipano alle riunioni per la trattazione di problemi didattici, scientifici e organizzativi.

Il Direttore è nominato dal Consiglio della Scuola nella prima seduta, al suo interno, tra i professori a tempo pieno di prima o, in mancanza, di seconda fascia.
E’ facoltà del Direttore nominare tra i professori del Consiglio della Scuola un Vice Direttore che lo sostituisca nelle sue funzioni solo in caso di assenza o di impedimento.

Il Direttore della Scuola non può ricoprire contemporaneamente la carica di Coordinatore di corso di dottorato.

Il Consiglio della Scuola e il Direttore durano in carica per il periodo di accreditamento del corso di dottorato e sono rinnovabili.

Organi del corso di dottorato di ricerca

  1. il Collegio dei docenti
  2. il Coordinatore

 

Il Collegio dei docenti è costituto da professori di prima e seconda fascia, ricercatori universitari, primi ricercatori e dirigenti di ricerca, o ruoli analoghi, di enti pubblici di ricerca nonché da esperti di comprovata qualificazione anche non appartenenti ai ruoli dei soggetti accreditati, in misura comunque non superiore al numero complessivo dei componenti appartenenti all’Ateneo e da due rappresentanti dei dottorandi eletti tra coloro che risultano iscritti al corso stesso che partecipano alle riunioni per la trattazione dei problemi didattici e organizzativi.

Il Coordinatore è un professore a tempo pieno dell’Ateneo di prima fascia o, in mancanza, di seconda fascia.

Il Collegio dei docenti e il Coordinatore sono individuati con delibera della struttura didattico-scientifica o della Scuola di dottorato in sede di proposta del corso di dottorato.
Successivamente, la domanda di partecipazione al Collegio dei docenti è deliberata dal Collegio stesso.

I componenti del Collegio non possono essere impegnati contemporaneamente in altro corso di dottorato essendo conteggiati, al fine della determinazione del numero minimo, una sola volta su base nazionale.

Programmazione didattica

Accanto alle attività formative svolte presso la sede di svolgimento del dottorato e con la guida del proprio tutor, è prevista una attività didattica comune per tutti i dottorandi, articolata in due tipologie di iniziative:

1) un corso tematico annuale a rotazione tra i seguenti: (a) statistica applicata alla ricerca biomedica, stesura di protocolli clinici da sottoporre all’approvazione del comitato di bioetica; (b) ideazione del progetto di ricerca, stesura del protocollo di ricerca e disegno dello studio, scientific writing e presentazione orale dei risultati della ricerca; (c) tecniche di laboratorio applicate alla ricerca biomedica. 

2) seminari specialistici tenuti da tutti i membri del collegio dei docenti della Scuola di Dottorato e dai tutors di dottorandi (un argomento/docente), su argomento a scelta del docente.

I seminari della tipologia 1 sono da intendersi obbligatori per tutti i dottorandi.

I seminari della tipologia 2 sono da ritenersi obbligatori in numero di 5/anno per ciascun dottorando, a libera scelta in base all’interesse e ai contenuti proposti da ciascun docente.

Sarà effettuata una verifica alla fine di ogni anno sulla base dei moduli firmati dai dottorandi stessi durante l’attività seminariale.

Sono esentati i dottorandi in mobilità all’estero.

La partecipazione ai seminari cosi come sopra riportato è resa obbligatoria per i dottorandi iscritti ai tre anni attivi.

Nel caso di assenza ingiustificata o di inadempimento degli obblighi, il Collegio dei Docenti può proporre con decisione motivata l'esclusione del dottorando dal corso, con la conseguente perdita del diritto alla fruizione della borsa di studio, ove percepita.

Compatibilità svolgimento attività esterne

 

Dottorato con borsa

  1. Non è compatibile la coesistenza della Borsa di Dottorato con una qualsiasi forma di remunerazione, pubblica o privata
  2. È possibile la deroga al punto 1) qualora il Collegio dei Docenti, valutata consona e compatibile con gli scopi del Dottorato l’attività esterna retribuita, questa
    1. sia già in corso al momento dell’inizio del Corso di dottorato di Ricerca;
    2. sia a tempo determinato;
    3. si concluda entro pochi mesi dall’inizio del 1° anno di dottorato;
    4. non venga rinnovata al suo termine
  3. Al fine del mantenimento della Borsa, nessuna attività esterna retribuita potrà essere assunta, ossia iniziata, con Dottorato già IN CORSO
  4. Il dottorando che intenda usufruire di un nuovo contratto di attività esterna retribuita o di un rinnovo della stessa con Dottorato già in corso dovrà ufficialmente rinunciare alla Borsa, rispettando quanto previsto al punto 2) della sezione “Dottorato senza Borsa”

Dottorato senza borsa

  1. E’ compatibile il finanziamento attraverso l’attribuzione di un Assegno di Ricerca (il quale, per sua natura, prevede lo svolgimento esclusivo di attività di ricerca, non di attività assistenziale), qualora questo venga attribuito per lo svolgimento di ricerche attinenti il Corso di Dottorato
  2. In caso di assunzione di attività retribuita, vengono individuate due situazioni:
    1. Attività assistenziale prestata presso sedi dell’Università Politecnica delle Marche, nell’ambito della stessa struttura ove opera il tutor incaricato e, comunque, giudicata dal Collegio dei Docenti come consona e compatibile con gli scopi del Dottorato: tale attività dovrà limitarsi a non più del 50% della durata complessiva del Corso di Dottorato
    2.  Attività esterna retribuita (anche in forma di incarico per attività assistenziale) presso strutture diverse da quelle individuate al punto precedente (es.: altri nosocomi), ma ove comunque operi come tutor incaricato un docente dell’Università Politecnica delle Marche, ancorché il Collegio dei Docenti la valuti consona e compatibile con gli scopi del Dottorato: anche tale attività dovrà limitarsi ad un periodo massimo di 18 mesi nell’ambito dei 3 anni del Corso di Dottorato

Periodi di studio all'estero

Qualora i dottorandi intendano svolgere parte della loro attività di ricerca all’estero, è fatto obbligo di presentare al Coordinatore del corso una richiesta scritta da parte del Tutor corredata da una lettera di invito da parte della struttura ospitante contenente l’attività da svolgere ed il periodo di riferimento. Sulla base di tale documentazione alla prima seduta utile il Collegio dei Docenti delibererà l’eventuale l’autorizzazione. Con cadenza mensile va inviato alla Segreteria Organizzativa l’attestato di frequenza all’estero affinchè i dottorandi con borsa possano usufruire della prevista maggiorazione del 50%. Alla fine del periodo i tutor devono comunicare il completamento dell’attività svolta

Borse di studio

L’importo della borsa di studio è aumentato nella misura del 50% per eventuali periodi di soggiorno all’estero debitamente autorizzati dal Collegio dei docenti, subordinatamente alla sussistenza della relativa copertura finanziaria. Tali periodi, di durata minima di 30 giorni, non possono in alcun caso superare i 18 mesi.

L’aumento della borsa non è previsto per periodi di soggiorno presso il paese di origine, effettuati da dottorandi laureati in università estere per i quali l’Ateneo ha riservato borse di studio

Esame Finale (procedura e scadenze)

In conformità con la regolamentazione nazionale, la commissione per l'esame finale deve disporre dei giudizi di almeno due valutatori esterni.
Nel seguito vengono riportate le scadenze da rispettare per poter espletare correttamente la procedura per l’esame finale. 

  1. in tempo utile per la riunione del collegio dei docenti che deve deliberare in merito all'ammissione all’esame finale (intorno alla metà di ottobre), il tutor comunica alla Scuola di Dottorato i nominativi dei due revisori (obbligatoriamente stranieri nel caso di richiesta di Doctor Europaeus) disponibili a fornire un giudizio sulla tesi;
  2. entro il 30 Novembre i dottorandi presentano al Rettore apposita domanda in carta legale, nonché una relazione sulle attività svolte nel triennio e sulle eventuali pubblicazioni e trasmettono all’Amministrazione la tesi di dottorato per il successivo invio ai valutatori;
  3. entro il 15 Gennaio i valutatori comunicano il loro giudizio e ne propongono l’ammissione alla discussione pubblica o il rinvio per un periodo non superiore a sei mesi se ritengono necessarie significative integrazioni o correzioni. Trascorso tale periodo la tesi è in ogni caso ammessa alla discussione pubblica corredata di un nuovo parere scritto dei valutatori;
  4. entro il 15 Febbraio i dottorandi presentano al Rettore la tesi di dottorato, corredata dai giudizi dei revisori; in caso di ammissione alla discussione pubblica, la tesi di dottorato unitamente a una sintesi in lingua italiana e inglese;
  5. dal 1 al 31 marzo i dottorandi sostengono l'esame finale.

In caso di rinvio da parte dei valutatori la tesi sarà presentata o inviata al Rettore entro i successivi sei mesi.

N.B. Nel caso in cui si desideri richiedere il titolo di Doctor Europaeus, alla fine del periodo obbligatorio di soggiorno all'estero, il tutor del dottorando interessato richiede alla Scuola di dottorato il rilascio della certificazione Doctor Europaeus (se ne sussistono le condizioni)

Dottorato Europeo

Certificazione di Doctor Europaeus

 

L'attestazione di Doctor Europaeus è una certificazione aggiuntiva al titolo di Dottore di ricerca che viene rilasciata a livello nazionale.
Tale certificazione deve rispettare le condizioni della Confederazione delle Conferenze dei Rettori dei paesi della Ue, recepite dalla 
European University Association (EUA).
La lista dei paesi che aderisce alla convenzione è reperibile sul sito della European Higher Education Area (EHEA), nella 
pagina dei membri aderenti.
La certificazione aggiuntiva di Doctor Europaeus potrà essere rilasciata dall'Ateneo, su delibera del Collegio dei Docenti, quando sussistano le seguenti quattro condizioni:

Condizioni per il rilascio della certificazione di Doctor Europaeus:

  1. la tesi di dottorato deve essere il risultato di un periodo di lavoro e di ricerca svolto all'estero della durata di almeno 3 mesi in uno stato aderente al “Processo di Bologna”;
  2. alla tesi di dottorato deve essere accordato un giudizio positivo da almeno due referee, nominati dal Collegio dei Docenti, appartenenti a istituzioni universitarie straniere di due diversi paesi dell'UEle relazioni dei referee saranno allegate al verbale dell'esame finale per il candidato;
  3. nella commissione deve essere presente almeno un componente proveniente da una istituzione universitaria straniera;
  4. la tesi di dottorato deve essere discussa in una lingua diversa dall'italiano.

Il rilascio della certificazione aggiuntiva di “Doctor Europaeus” avviene, a fine lavori, a cura dell’Ufficio Dottorato di Ricerca

 

CONSIGLIO DELLA SCUOLA

COLLEGIO DEI DOCENTI

Verbali

Modulistica

 

Pagine dei corsi sul sito di Ateneo (contenente le informazioni di carattere amministrativo):