Presentazione

Scienze infermieristiche e ostetriche - Profilo infermieristico

 

Premessa e contenuto

• In applicazione del Decreto Ministeriale n. 159 del 6 febbraio 2026 "Revisione della Classe di Laurea Magistrale Infermieristica e istituzione dei profili infermieristici specialistici" , è attivato, presso l’Università Politecnica delle Marche – Facoltà di Medicina e Chirurgia, il Corso di Laurea Magistrale in Scienze Infermieristiche- Profilo Infermieristico , secondo la vigente normativa di Ateneo per l’a.a 2026/2027;

• Il corso appartiene alla Classe LM/SNT1, ha durata di 2 anni per complessivi 120 crediti;

• Il corso è ad accesso programmato con selezione emanata dal Ministero dell’Università e della Ricerca.

Obiettivi formativi

Il Corso di Laurea Magistrale in Scienze Infermieristiche mira alla formazione di una figura professionale dotata di competenze avanzate e approfondite per lo svolgimento di interventi di carattere assistenziale nei domini contestualizzati in quattro macro-aree: "coordinamento e assistenza avanzata", "ricerca e innovazione", "organizzazione e management", "formazione e educazione". L'articolazione del corso di studi mira a raggiungere gli obiettivi di seguito indicati:

• Individuare le influenze psico-socioculturali sul comportamento umano, come base per una migliore educazione alla salute, self-care e gestione del personale e del processo di lavoro;

• Progettare e rendere operativi modelli innovativi per la prevenzione e gestione dei problemi prioritari di salute inerenti alla comunità, alla cronicità e alla famiglia;

• Analizzare l'evoluzione e i cambiamenti dei servizi sanitari al fine di predisporre piani, programmi, progetti per l'organizzazione e lo sviluppo del sistema salute/servizi sanitari per le dimensioni di competenza infermieristica;

• Progettare, realizzare e valutare attività didattiche disciplinari specifiche nei vari livelli formativi e progettare interventi di educazione alla salute rivolta a gruppi ed a singole persone;

• Valutare criticamente le conoscenze acquisite nell'ambito delle scienze bio-mediche ed umane ai fini della loro applicazione all'organizzazione dell'assistenza infermieristica; • Governare contesti assistenziali complessi che rivendicano riferimenti teorici aggiornati nell'ambito del diritto, della medicina legale, delle scienze economiche e della legislazione sanitaria;

• Progettare e realizzare attività didattiche disciplinari specifiche nei vari livelli formativi del personale infermieristico e progettare interventi di educazione sanitaria;

• Programmare e dirigere i servizi assistenziali e sociosanitari di riferimento per le professioni infermieristiche, favorendo il miglioramento continuo della qualità dell’assistenza e l’integrazione delle competenze generaliste e specialistiche nella pratica clinica;

• Progettare e intervenire operativamente in ordine a problemi organizzativi complessi e attuare modelli di organizzazione, in riferimento ai setting assistenziali complessi, ospedalieri e territoriali, secondo i dettami dell’appropriatezza e della sicurezza delle cure;  Programmare, gestire e valutare i servizi assistenziali nell'ottica del miglioramento continuo della qualità, attraverso i processi operativi di pianificazione, organizzazione, direzione e controllo;

• Studiare, approfondire e valutare l’impatto in ambito assistenziale di modelli innovativi, disciplinari e organizzativi, anche in riferimento a metodi di integrazione delle competenze;

• Progettare interventi sanitari e assistenziali complessi in aree ad elevata valenza epidemiologica o di grande impatto sulle popolazioni;

• Valutare modalità e strumenti utilizzati per la ricerca applicata all'assistenza generale e specialistica e saper trasferire i risultati della ricerca nell'assistenza;

• Utilizzare le evidenze scientifiche applicandole al processo decisionale e nell'organizzazione dell'assistenza, finalizzate all’implementazione di strumenti operativi capaci di misurare gli esiti.

L’iter formativo prevede al 1° anno di corso il perseguimento degli obiettivi prioritariamente rivolti allo sviluppo dell'ambito clinico-assistenziale e di quello didattico, e nel 2° anno è rivolto principalmente allo sviluppo dell'ambito della ricerca e quello organizzativo-manageriale.

Per ambedue gli anni di corso è previsto lo svolgimento di un tirocinio specialistico/professionale degli studenti, fondamentale per sviluppare adeguate competenze professionali. L’attività di tirocinio professionale deve essere svolta con la supervisione e la guida di tirocinio nominata secondo il regolamento vigente dal Consiglio di Facoltà e l’impegno dello studente da dedicare a tale attività è pari a 30 CFU nel biennio, dove la frequenza è obbligatoria per tutto il monte ore e le eventuali assenze devono essere recuperate.

Le sedi per il tirocinio professionale sono individuate nell’ambito delle strutture sanitarie e sociali delle Aziende Ospedaliere convenzionate con l’Università Politecnica delle Marche, attraverso il protocollo di intesa della regione Marche.
Gli studenti svolgono un esame di tirocinio annuale volto a verificare l’acquisizione delle competenze teorico-pratiche acquisite durante lo svolgimento dello stesso.